In passato l’allevamento era fonte di sostentamento per intere famiglie che trascorrevano il loro tempo ad accudire gli animali ed a curare il territorio. La passione ed il rispetto con la quale svolgevano i loro lavori si rispecchiavano nel loro sguardo fiero e nel loro corpo curvo dalla fatica. In un luogo dove non sempre la natura si piega docilmente ai desideri dell’uomo e dove un suo modesto capriccio può trasformarsi in una dura prova, le famiglie valdostane hanno continuato per secoli a pascolare le loro mucche, a fare il loro formaggio, a cuocere il loro pane e ad accudire le loro galline.

Questa è la memoria che non va dimenticata.

Sempre più spesso oggi l’allevamento zootecnico viene svolto in famiglia come secondo o terzo lavoro. La tecnologia ha alleggerito il lavoro e ne ha ridotto gli orari mentre il benessere ci ha donato la possibilità di acquistare comodamente i prodotti un tempo ottenuti con tanta fatica.

Ma come sempre accade esiste un’altra faccia della medaglia.

La strada che porta i prodotti sulle nostre tavole si è allungata. Coccolata e guidata dall’agio la filiera si è dilatata  a tal punto da non ricordare la sua origine e da rendere incerta la sua destinazione.

Il valore del lavoro agricolo si è ridotto nel tempo a causa dei continui aumenti degli intermediari tra materia prima e prodotto finito.

Oggi vado in negozio a comprare il formaggio delle mie mucche...

Ci siamo chiesti :”Come trovare un nuovo equilibrio?

Decrescita intelligente.

Adottiamo uno stile di vita più raccolto cercando di tornare a produrre i prodotti per il proprio fabbisogno famigliare; produciamo quindi in azienda tutti i prodotti che possiamo e vendiamo i prodotti in eccesso. Questo garantirebbe al prodotto una qualità intrinseca,  non essendovi diversità tra prodotto in vendita ed in autoconsumo, e ci renderebbe più indipendenti per il nostro futuro.

Chilometro Zero e Filiera Corta

Perché acquistare un prodotto che ha viaggiato per decine di chilometri passando di mano in mano, quando posso produrlo in casa?

Tutto il settore di produzione primaria soffre della quantità di strada che percorre un prodotto; ciò fa calare il prezzo della materia prima e fa lievitare il costo del prodotto finito. Nessuno ne giova: né il produttore, né il consumatore.


Ecco dunque che dal 2007 la nostra azienda inizia questa avventura investendo in una nuova stalla con negozio e caseificio, amplia gli orti, costruisce un pollaio  e semina il mais da destinare al pollame e alla trasformazione in farina.... 


Fallo camminare da solo

Senza commettere peccati

Con pochi desideri

Come gli elefanti nella foresta

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